BOT su Instagram: cosa sono e perché si usano


Web e Social / lunedì, Gennaio 14th, 2019

Ultimamente si parla tantissimo dei BOT, automatismi utilizzati per compiere delle azioni di massa su Instagram in modo meccanico. Ma perché vengono utilizzati? Sono scesa a fondo nello studio del meccanismo e cercherò di spiegarvi i pro e i contro dei Bot senza pregiudizi.

Cosa sono i BOT?

Semplicemente dei programmi, che permettono di mettere like ai post, commentare e seguire altri profili a proprio nome, anche se noi in realtà stiamo prendendo uno spritz con gli amici. Quindi non siamo noi a svolgere queste azioni? No, noi non facciamo assolutamente nulla, il bot lavora in solitudine grazie ad algoritmi che riconoscono i nostri gusti (aspetto da rivedere decisamente).

A cosa servono?

Generalmente, per crescere su Instagram, c’è bisogno di costanza e di impegno sia nel creare contenuti di qualità che nell’essere attivi sul social. Spesso, per risparmiare tempo si utilizzano i BOT.

L’ho provato?

Come sapete, mi piace provare prima di parlare, quindi si, l’ho provato per un tempo abbastanza ampio. Ho utilizzato un servizio a pagamento, rivolto esclusivamente al follow e ai like.

Ora eccoci arrivati al resoconto finale: FUNZIONA?

Per la mia esperienza direi di si, ma con molti ma molti lati negativi che spesso non compensano i positivi.

Instagram non è un numero

La società attuale è basata sui numeri, spesso le aziende chiedono solo quanti followers ha un profilo, senza soffermarsi sulla qualità di tali followers. Per correttezza devo sfatare il mito che il bot ti offre followers finti, non è affatto così; i profili sono assolutamente reali. Il problema è che spesso sono followers che ricambiano solo il follow, quindi non sono persone che si sono innamorate del vostro profilo, ma che magari vi fanno semplicemente la cortesia. Questo genera, ovviamente, seguaci poco interessati, che non parteciperanno attivamente e ridurranno, di conseguenza, l’engagement del vostro profilo. Cosa significa questo? Significa profili con 10.000 followers e 100 like medi alle foto. Significa bruciare tempo e soldi perché un basso engagement svaluta il profilo agli occhi di persone e aziende. Ho utilizzato un BOT, ma ho sempre tenuto sotto controllo le statistiche di engagement per controllare quanto l’automatismo influisse negativamente sul profilo.

Ma allora perché si usano i BOT?

Perché ad oggi sembra l’unico modo per crescere, numericamente parlando ovviamente. Questo accade proprio perché le persone usano i BOT. L’uso massiccio di questi automatismi rende necessaria la loro esistenza. Esattamente come un cane che si morde la coda. Purtroppo, nell’ultimo periodo Instagram ha perso la sua essenza; d’altronde a cosa serve postare una foto se quest’ultima riceve like da computer anziché da persone? Non ha senso, giusto? Anche le aziende stanno iniziando a capire le logiche dei BOT e cercano di selezionare profili che non ricorrono a tali strategie (e quindi con altissimo engagement anche se con meno followers).

Ho ottenuto buoni risultati con l’automatismo, ma ho deciso di smettere di utilizzarlo, perché in fondo credo ancora nell’essenza di Instagram e spero che smettendo di usare automatismi si riesca a rispolverare, almeno in parte, la bellezza, le emozioni e il talento dietro ad alcuni profili.

Mi hanno detto che senza BOT non si cresce

Forse è vero, l’ho detto anche io più volte. Ma che gusto c’è nel curare un profilo Instagram che non viene visto da persone ma da computer? Se nessuno usasse automatismi, tutto sarebbe più vero. Le persone che oggi hanno raggiunto ottimi risultati senza bot, hanno aperto il loro profilo quando ancora Instagram era gli inizi e non era popolato da profili fake e BOT, insomma, tutto era più semplice (se così si può dire). Ma per quanto possa essere difficile io credo ancora nell’impegno per raggiungere un risultato.

Difficile ma non impossibile

Dietro Instagram ci sono pur sempre persone che apprezzano i contenuti di qualità. La qualità ripaga sempre, aggiungere buoni contenuti ad un profilo non può non avere un riscontro positivo.

Volete un esempio? Il bellissimo profilo di Marta Pavia @zuccaviolina su Instagram, che è riuscita a creare una foto così bella da essere stata ripostata da Instagram stesso! Aumentando tantissimo la sua cerchia di followers in maniera organica e naturale.

Considerazioni finali

Instagram è un bel luogo di contaminazione culturale, e va preservato. L’uso di BOT non farà altro che portarlo gradualmente al collasso definitivo. Il mio consiglio è quello di creare contenuti di qualità, pensati per persone e non per computer; utilizzare hashtag ad hoc per valorizzare lo scatto e scrivere copy interessanti.

Non mi considero un’esperta, le mie copy sono orribili, le foto non sempre di qualità e le storie raccontano fin troppo il mio quotidiano; ma faccio del mio meglio per migliorare ogni giorno; resto convinta che impegno e costanza porteranno risultati.

Post utili per curare il profilo Instagram:

Clicca qui se vuoi seguirmi su Instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *