Tecniche per calmare la mente: dallo yoga agli zentangle


Health / giovedì, Dicembre 21st, 2017

Dallo yoga alla meditazione, dai massaggi alla corsa, ognuno sceglie il proprio modo per sfogare le ansie e le preoccupazioni e rilassarsi in un momento su misura per se stessi.
E’ fondamentale trovare un modo per svagare la mente, specie in alcuni periodi particolarmente stressanti della nostra vita.

Lo sport è sicuramente un grandissimo aiuto; colui che vedete alle 6 di mattina al parco che si appresta a completare i suoi “millemila” km mattutini non lo fa per tenersi in forma. 
O meglio, sicuramente il running è un valido alleato contro i kg di troppo, ma non sono di certo quelli che lo spingono ad alzarsi dal letto, infilarsi le scarpe da ginnastica e, incurante delle previsioni metereologiche, tuffarsi in km di corsa sfrenata.

Lo sport cura il nostro corpo, ma in primis alimenta la nostra mente; apporta benefici psicologici, ed è proprio questo fattore che spinge il runner a praticarlo. ​​
Ma per me tutto questo non può che essere un mistero. Ci sono sicuramente persone incline a tale pratica ed altre totalmente inadatte; o meglio, che non ne traggono alcun beneficio.
Meno faticose dal punto di vista fisico, ma sicuramente non psicologico sono lo yoga e la meditazione.
Entrambe sono di origine asiatica e presentano numerose versioni.

Lo yoga venne considerata in antichità come la pratica per la purificazione dello spirito, mentre nel contesto occidentale attuale viene purtroppo semplificata ad attività fisica paragonata addirittura allo stretching (chiave di lettura totalmente errata).
La meditazione conserva la sua fama di disciplina spirituale; infatti viene scarsamente praticata nel mondo occidentale.
Tra le due è decisamente più semplice lo yoga. Seppur io non sia un’esperta di meditazione ho tratto giovamento da questa pratica, ma la ritengo estremamente complessa. Il lavoro mentale dietro ad un atto meditativo è enorme. Per compiere un eresia, e spiegarvi il concetto in maniera semplice, sedetevi, chiudete gli occhi, rilassatevi e provate a non pensare a nulla per almeno 10 minuti.
Vi renderete conto facilmente di quanto sia complesso estromettere dalla mente ogni singolo pensiero o idea.

Se anche queste due pratiche non fanno per voi, non demordete.
Sin dai tempi più antichi, l’uomo scrive.
La scrittura è un mezzo fondamentale per comunicare, ma non solo.
​Il termine “scrittura” non va limitato alla semplice trascrizione di parole. ​​
Per quanto possa sembrare una piccolezza in confronto alle fonti di svago sopracitate, se siete amanti del disegno e della scrittura vi consiglio il metodo Bullet Journal.
Consiste nel prendere un quaderno, un notebook o qualsiasi foglio rilegato e creare la vostra personalissima agenda.

Tale metodo aiuta ad organizzare le idee e a spingervi a fare cose ad esempio che non avreste voluto fare.
Nel bullet journal potete creare degli elenchi puntatidelle liste motivazionali o tenere traccia di ciò che mangiate o bevete.
Molte volte ho sentito dire da alcune persone che utilizzano questo metodo affermazioni come non avevo voglia di lavare il tappeto, ma poi ho pensato che avrei potuto escluderlo dalla lista delle cose da fare e solo per metterci una “x” l’ho fatto”. 

Ma all’interno del Bullet Journal potete creare anche dei Zentangle.
Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando lo spiego brevemente. Questa tecnica consiste nel creare forme geometriche di svariato genere facendosi guidare dal proprio istinto.
I benefici di questa tecnica sono tantissimi, apre la mente e aiuta a rilassarsi e secondo me è una dei migliori rimedi contro l’ansia.
Non serve avere una buona forma fisica e non serve avere particolari abilità artistiche. Bastano carta e penna. A breve realizzerò un video proprio su questa pratica.

Spero che questo post sia stato di vostro gradimento, vi invito a passare dal mio canale Youtube (clicca qui) dove troverete alcuni video sul bullet journal. ​​

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