come organizzare un viaggio

Sono appena tornata dalla Puglia e vista l’ottima riuscita del viaggio ho pensato di condividere con voi uno degli strumenti che più di tutti mi ha aiutato nell’organizzazione di queste ferie, per questo oggi vediamo come organizzare un viaggio con Instagram.

1. Fare una lista delle cose da vedere 

Per questo primo step vi sarà utile internet. Cercate online una lista delle cose più belle da vedere nella regione in cui avete deciso di passare le vacanze, segnatele tutte su un foglio e passate allo step 2. 

Perchè non provate a dare un'occhiata alla sezione travel del blog? Potreste trovare qualcosa di interessante. 

2. Controllare le distanze

Controllate su Google Maps la vicinanza dei luoghi precedentemente selezionati con l’alloggio che avete scelto.
Ovviamente escludete luoghi eccessivamente lontani (per esempio con più di 2 ore di distanza). Valutate le distanze in base al mezzo con il quale vi sposterete. Se viaggiate in aereo o in treno prenderete in considerazione tragitti minori rispetto ad un viaggio in macchina. 

3. Verificare che i luoghi da vedere siano effettivamente adatti a noi

Come dice il titolo, è necessario controllare che i luoghi scelti siano effettivamente come descritti, onde evitare spiacevoli sorprese. Qui entra in scena il nostro caro Instagram. Nel mio viaggio in Puglia erano davvero tantissime le spiagge da vedere, e ovviamente i giorni erano limitati.

Dovevo quindi selezionare i lidi più belli.
Ho capito che la bellezza delle spiagge variava in base alla stagione e all’anno. Sulla carta era un’operazione da compiere a caso, erano tutte spiagge spettacolari. Per questo ho deciso di avvalermi di Instagram. 

Ho cercato ogni località nella barra di ricerca e ho visto tutte le storie correlate. In questo modo ho potuto verificare le condizioni in tempo reale del mare, del meteo, la facilità di accesso e la presenza di spiagge libere. Uno strumento che vi assicuro risulta davvero utile se brancolate nel buio.

4. Non solo spiagge

Questa tecnica è perfetta non solo per le spiagge ma anche per le città e per i ristoranti. Ma di quest’ultimi parlerò in un altro post. 


Se vuoi sapere come crescere su Instagram, leggi il mio articolo dedicato.